Premiata
1885: Nazzareno Mazza, valente artigiano, continua a produrre calzature. 1955/60: Vincenzo Mazza, figlio di Graziano e nipote di Nazzareno, crea il marchio “Endless". 1981: Graziano Mazza, figlio di Vincenzo, prende il timone dell’azienda e industrializza la produzione. 1991: Nasce il marchio “Premiata”. Inizia la sperimentazione con nuovi processi: capi tinti in botte, invecchiamento in lavatrice, ecc. 1996: Graziano decide di trasferire i valori Premiata su calzature con fondo in gomma e nasce la collezione donna. 1999: Graziano acquisisce una nuova azienda ed il marchio “Eva Turner”. Dal 1885 il “saper fare” ha guidato l’evoluzione del prodotto. L’iniziale artigianalità del “fatto a mano” si è evoluta nel tempo con l’utilizzo delle più moderne tecnologie. Una sola cosa non è mai cambiata ed è la ricerca della Qualità Made in Italy. L’Arte è la capacità, priva di qualsiasi pregiudizio di creare forme che precorrano i tempi, in equilibrio fra innovazione e tradizione, trasmettendo emozioni. Graziano Mazza da sempre dichiara “ ...la cosa più difficile nel fare la differenza è saperlo fare nelle cose più semplici...”. Inventare percorsi nuovi è frutto di un’anima creativa che dà più valore alle proprie visioni che alle ragioni del mercato. Proprio questa espressione creativa rende PREMIATA unica e difficilmente catalogabile. Rappresentare ciò che si è, in ogni ambito, è da sempre l’obiettivo principale della ricerca dell’immagine PREMIATA. Ogni capo di pelle o calzatura hanno la precisa finalità di trasmettere sempre gli stessi valori estetici, con voce unica. Le lavorazioni più pregiate, la cura maniacale del dettaglio, lo sviluppo continuo delle forme, la sperimentazione di trattamenti e finiture particolari, la ricerca tecnica, la messa a punto di nuovi pellami, la formazione continua di nuove maestranze: questa è l’essenza stessa di PREMIATA.
